7 errori da non fare su Facebook

Facebook è indubbiamente uno dei più potenti mezzi di marketing mai esistito.

E’ incredibile la quantità di interazioni che avvengono ogni istante su questo social e la quantità di dati che elabora.

Che Facebook sia una risorsa incredibile per pubblicizzare un’attività è ormai un dato consolidato.

Proprio per questo negli ultimi anni sempre più aziende hanno provato ad addentrarsi in questa giungla, a volte senza una vera e propria preparazione, o consapevolezza del mezzo.

E di conseguenza commettendo tantissimi errori.

Ho deciso di raccogliere in questo articolo quelli che sono 7 degli errori che vedo più di frequente su Facebook.

Ecco quindi i 7 errori da non fare su Facebook, evita di commetterli e avrai fatto già un grande passo verso il corretto utilizzo di Facebook per la tua azienda o progetto.

1) Pensare soltanto ai “mi piace”

Quelli trattati in questo articolo sono tutti errori importantissimi da evitare, ma questo, insieme all’errore numero 5, è probabilmente il più importante.

Comprendere questo punto cambierà totalmente il tuo approccio al social network e di conseguenza i tuoi risultati.

7 errori da non fare su Facebook - pensare soltanto ai mi piace

I “mi piace” non rappresentano una valida metrica per valutare il corretto andamento della tua pagina Facebook.

In molti pensano che l’aumento dei “mi piace” significhi che la pagina stia andando bene.

Non è necessariamente così.

Questa è la verità.

Infatti tra gli addetti i lavori i “mi piace” rientrano nella categoria delle cosiddette “vanity metrics” di cui fanno parte quei valori che sono più di vanto che di vero e proprio indice di successo.

Le metriche da tenere in considerazione per capire se effettivamente la nostra pagina sta funzionando sono altre (engagement, interazione con i post, click su link, conversioni su sito web, ecc.) e le approfondiremo in seguito.

E’ fondamentale capirlo e cambiare la mentalità con la quale approcciamo Facebook e i social in generale.

Ricordati sempre che i “mi piace” sono una conseguenza, non un obiettivo.

 

2) Usare un profilo invece di una pagina

Questo è un errore che commettono molti piccoli imprenditori che iniziano ad utilizzare Facebook…

Perchè lo fanno?

7 errori da non fare su Facebook

Sicuramente perchè vedono che i post pubblicati su un profilo ottengono molte più interazioni di quelli pubblicati su una pagina.

Tutto ciò avviene per una serie di motivi, che in parte tratteremo nel punto 5 di questo articolo.

Molti altri invece non conoscono proprio l’esistenza delle pagine, e pensano che sia normale per un brand utilizzare un profilo (assurdo lo so, ma vero).

Esistono tantissime ragioni per cui bisogna utilizzare una pagina invece di un profilo personale, le analizzeremo nel dettaglio in un articolo apposito.

E su un post Instagram dedicato ovviamente (segui @digitalflow.it per non perdertelo).

Per adesso ti basti sapere che ad esempio su un profilo personale non puoi sponsorizzare, non puoi inserire un numero di telefono e un sito web, ecc.

 

3) Utilizzare la pagina solo per vendere

Altro errore molto comune.

Infatti molti pensano che Facebook sia soltanto uno strumento di vendita

É pieno di pagine Facebook la cui bacheca assomiglia tanto a un supermercato…pieno solo e soltanto di post di vendita e di offerte.

Ovviamente sono pagine che non funzionano.

Come per qualsiasi strumento va capito in primis perchè le persone lo utilizzano e a quale scopo.

Le persone non si trovano su Facebook per cercare qualcosa da acquistare, ma per fare altro (informarsi, perdere tempo, comunicare con gli amici, ecc.)

Certamente non voglio dire che su Facebook non si possano fare pubblicità per cercare di vendere i propri prodotti o servizi.

Lo si può fare certo, ma solo dopo aver “preparato” i nostri utenti, solo dopo avergli comunicato correttamente i valori del nostro brand.

Facebook è un mezzo potentissimo e che può dare risultati incredibile per il tuo business, ma va studiato e compreso per poterlo sfruttare.

Come dico sempre: comprendi e sfrutta il digital marketing. Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

 

4) Usare foto o grafiche scadenti per i tuoi post

Ricordati sempre che ciò che comunichiamo sui social contribuirà a costruire una determinata percezione del nostro brand nella mente degli utenti.

E questo accade continuamente, anche con le cose che ci possono sembrare più futili.

La qualità delle nostre foto, delle nostre grafiche, il nostro logo, non sono elementi opzionali e di seconda fascia, sono fondamentali perchè un utilizzo sbagliato creerà una percezione sbagliata di noi nella mente dei nostri possibili clienti.

Il che è dannoso.

Cerca quindi di farti seguire sempre da un professionista per questa tipologia di contenuti così incisivi per la tua immagine.

Qualora non fosse possibile cerca comunque di prediligere sempre la qualità, l’equilibrio e l’uniformità stilistica.

Non scegliere mai foto sgranate o prese senza permesso da altre pagine o siti web.

Non utilizzare colori troppo accesi o testi enormi nelle tue grafiche.

Si tratta di un argomento così sottovalutato e importante che dedicherò un intero articolo a dei consigli pratici su come migliorare la propria immagine sui social.

Ma mi raccomando, nel frattempo non sottovalutare questo punto, che può sembrare il meno importante tra tutti, ma in realtà non è affatto così.

 

5) Pensare che Facebook sia gratis

Eccoci giunti a quello che ritengo essere il punto più importanti di tutti.

Facebook non è gratis.

Questa è la grande verità su Facebook che la maggioranza delle persone ignora e che, se compresa a pieno, cambierà il tuo modo di vedere questo social.

7 errori da non fare su Facebook

Ovviamente detta così è una frase un po’ spiazzante e sicuramente poco veritiera.

Infatti non stai pagando per essere iscritto a Facebook, tranquillo.

Ma se vuoi usare Facebook per fare marketing, per fare business, devi pagare, non ci sono alternative.

Puoi avere anche 100.000 o più “mi piace” alla tua pagina, se pubblichi un post, solo una piccola percentuale di queste persone lo vedranno.

Noterai che, nonostante i tanti fan della tua pagina, i tuoi post ottengono un numero basso di interazioni in proporzione al numero dei “mi piace”.

Questo non è necessariamente legato alla qualità dei tuoi post.

Semplicemente Facebook non mostra i tuoi post a tutti quelli che hanno messo “mi piace” alla tua pagina.

Perché?

Ovviamente perché Facebook non è un’organizzazione no-profit!

Se mostrasse i tuoi post a tutti i tuoi fan, tu avresti poco interesse a sponsorizzarli (pagando).

E Facebook non guadagnerebbe, per farla breve.

Invece in questo modo sei costretto a farlo, per far sì che più persone possibile visualizzino i tuoi post.

Un tempo non era così, all’inizio era possibile utilizzare Facebook per fare business anche gratuitamente perchè la copertura dei post non era così limitata.

Oggi è impensabile avere la tua azienda su Facebook e pensare di ottenere risultati senza investire economicamente.

Altrimenti non saresti visto!

È un concetto chiaro per gli addetti ai lavori, ma non per molte aziende…

Infatti, sopratutto in Italia, si pensa che sul web si possa fare tutto facilmente e gratis, e uno degli scopi di Digital flow è proprio creare la consapevolezza del fatto che non è così.

 

6) Non pensare all’engagement

Come accennato prima i “mi piace” sulla tua pagina non sono un reale indicatore dell’andamento della stessa.

Ci sono altri dati da tenere in considerazione, il più importante è indubbiamente l’engagement.

Di cosa si tratta?

Si tratta di analizzare quanto le persone sia coinvolte con la tua pagina Facebook (e di conseguenza con la tua azienda), questo è un dato rilevante.

Dobbiamo valutare quindi quanto e come le persone interagiscono con i nostri contenuti.

L’interazione (like al post, commento, condivisione, ecc.) costa all’utente in termini di energia, fatica, impegno, ecc.

Si tratta quindi di un’azione che, se fatta, indica un determinato interesse da parte di quella persona per la tua pagina.

O che comunque si stia creando questo interesse.

Questo è un dato da tenere in considerazione sempre.

E ricordatene anche se in futuro deciderai di testare operazioni di influencer marketing, non scegliere un influencer in base al numero di follower, ma in base a quanto questi sono coinvolti.

Ma ti spiegherò in un articolo apposito e sulla pagina Instagram di Digital flow (@digitalflow.it) come evitare di incappare in influencer con i numeri gonfiati.

 

7. Non ottimizzare l’immagine di copertina per smartphone

Tra tutti i punti trattati in questo articolo probabilmente questo è quello che influisce di meno sulle performance della tua pagina Facebook.

Ma questo non vuol dire che sia un aspetto da non curare.

7 errori da non fare su Facebook

Si tratta infatti anche di uno degli errori che più di frequente si vedono, non ottimizzare la propria immagine di copertina per smartphone.

Facebook è pieno di pagine che, viste da smartphone, presentano immagini di copertina tagliate…

Concettualmente è assurdo, pensaci.

Significa che chi prepara l’immagine di copertina lo fa tenendo come riferimento la versione desktop di Facebook.

E non ha senso, se pensiamo che la quasi totalità degli utenti di Facebook accedono da mobile (e si tratta di un dato destinato ad aumentare).

Su Facebook, come nel resto del digital marketing ormai, dobbiamo pensare prima all’utente mobile che all’utente desktop.

É una cosa importantissima da tenere sempre a mente, sia quando siamo un social network, sia quando progettiamo una pagina web.

 

Conclusioni

Ci sono tantissimi errori che vengono fatti in continuazione su Facebook, ho cercato di raccogliere qui quelli per me più importanti da comprendere.

Fammi sapere nei commenti se te ne vengono in mente altri e condividi l’articolo se ti è piaciuto.

Ricordati che se vuoi comprendere e sfruttare il digital marketing puoi seguire Digital flow su Instagram, dove pubblico giornalmente contenuti utili per chi vuole conoscere meglio questo mondo.

Ti consiglio inoltre di iscriverti alla newsletter, in questo modo riceverai un avviso ogni volta che uscirà un nuovo articolo sul blog e riceverai dei contenuti esclusivi, ovviamente a tema digital marketing.

In questo articolo abbiamo visto i 7 errori da non fare su Facebook, per oggi è tutto, alla prossima e ricorda…

Comprendi e sfrutta il digital marketing. Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

Simone

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