Come creare un piano editoriale efficace

Creare un piano editoriale efficace è una di quelle competenze fondamentali per chiunque si occupi di digital marketing.

Un piano editoriale può differenziare notevolmente la tua comunicazione da quella dei tuoi competitor e qui vediamo come poterlo realizzare.

I singoli contenuti, inseriti in una visione d’insieme, acquistano un significato ben definito.

Questo aspetto viene percepito dagli utenti, che ricevono un messaggio chiaro e coerente.

In più, si rendono conto, in maniera indiretta, di essere in presenza di un brand orientato verso i loro bisogni.

Ma adesso partiamo…

Sei pronto a scoprire come creare un piano editoriale efficace?

Cos’è un piano editoriale?

Possiamo definire il piano editoriale come la mappa dei contenuti che andrai a condividere con i tuoi utenti nelle settimane o nei mesi successivi, attraverso i profili social o sul tuo blog,

Generalmente, le scadenze del piano editoriale vengono fissate ad un mese, tre mesi o sei mesi.

Non c’è una regola fissa e non esiste un intervallo migliore di un altro.

È ovvio che maggiori saranno i contenuti e l’intervallo di tempo programmato, più avrai una visione ampia della tua strategia e più coerente risulterà il messaggio finale.

Non è proprio questo lo scopo del piano editoriale?

Definire l’obiettivo per il tuo piano editoriale

Ci sono alcuni aspetti da definire prima di passare alla realizzazione vera e propria di un piano editoriale efficace.

Questi aspetti sono centrali in molte o quasi tutte le strategie di marketing, quindi, anche il piano editoriale deve partire da essi.

Prima di tutto, è necessario definire l’obiettivo o gli obiettivi che si vogliono raggiungere.

È importante sapere dove si vuole arrivare e cosa si vuole ottenere per poter scegliere la strada giusta.

Definire il target

La comunicazione deve essere sempre finalizzata ai bisogni dell’utente.

Parlare solo dell’attività, del prodotto o del servizio lascia il tempo che trova.

Le persone non vogliono sapere quanto sia fantastico quello che fai, ma, piuttosto, sapere se sei in grado di soddisfare i loro bisogni e dargli degli strumenti per migliorare la loro vita.

Se riesci a trasmettere questo messaggio avrai fatto gran parte del lavoro per realizzare un efficace piano editoriale.

Definire il target è un passaggio fondamentale per individuare correttamente il tipo di contenuto da pubblicare e per farlo, hai bisogno di creare la tua buyer persona.

Inoltre, potrebbe essere utile anche per definire in quali orari della giornata conviene pubblicare.

Scegliere il template grafico

Un ultimo aspetto da non sottovalutare è quello estetico.

La grafica dei contenuti è più importante di quello che si potrebbe pensare, soprattutto su Instagram, dove una bacheca ben organizzata può creare un effetto interessante.

Anche un blog deve avere un bell’aspetto, ma bisogna fare attenzione a non esagerare con la personalizzazione.

Cerca di trovare il giusto equilibrio tra estetica e buona user experience.

Definiti questi aspetti vediamo ora come creare un piano editoriale efficace.

Scegliere il proprio metodo

Esistono diversi metodi per creare un piano editoriale efficace.

Dal semplice ricorso a foglio di carta e penna, ai più complessi grafici digitali.

La scelta del sistema adatto spetta a te e dipende dal tipo di attività, prodotto o servizio che devi condividere.

Ti do, quindi, alcuni suggerimenti che potrai poi facilmente adattare al tuo caso.

Innanzitutto, per identificare i giorni, le settimane e i mesi puoi crea una tabella.

Puoi impostare lo sviluppo temporale in verticale o in orizzontale, come preferisci.

La cosa importante è identificare i diversi prodotti e target di clienti a cui riferirti.

Ad esempio, potresti decidere di creare più righe e assegnare ad ognuna di queste un prodotto diverso.

Oppure potresti utilizzare un piano editoriale ad hoc per ogni prodotto o target, ma, facendo questo, rischieresti di perdere la visione d’insieme.

Quindi, il mio consiglio è quello di fare tutto sullo stesso modello per avere una visione globale della strategia, che, in fondo, è lo scopo principale del tuo piano editoriale.

Ma così sarà più caotico?

Potrebbe essere…

ma assegnando ai diversi prodotti o clienti un colore specifico farai in modo che diverse aree risultino maggiormente visibili, chiare e ordinate.

Facciamo un esempio.

Hai un e-commerce di scarpe sportive e hai due prodotti da condividere: una scarpa da running unisex e delle scarpe per bambini 3-5 anni, sempre unisex .

Nonostante i soli due prodotti, avrai tre diversi tipi di clienti da raggiungere:

  • Ragazzi 18-30 anni;
  • Ragazze 18-30 anni;
  • Mamme (per comodità stabiliamo dai 20 ai 50 anni).

NB: i prodotti per bambini sono utilizzati dai bambini, ma l’acquisto viene fatto dai genitori. Ecco perché la comunicazione in questo caso viene indirizzata alle mamme.

Facendo un piano per 1 mese ed immaginando le prime due settimane, dividiamo la tabella in colonne che rappresentano i due prodotti, mentre sulle righe le settimane ed all’interno delle settimane i giorni.

Scegliamo, poi, dei colori che rappresentino i target assegnati.

Un esempio in tabella di realizzazione pratica di un piano editoriale efficace

Attribuiamo ai ragazzi il colore blu, alle ragazze il rosso e alle mamme il verde.

Nel caso di una tabella digitale, sceglierai anche il colore del carattere in modo che sia leggibile (sul blu, per esempio, può andare bene il bianco come sfondo, ma non sul giallo).

In questo modo, se vuoi pubblicare il lunedì un prodotto per i ragazzi, scrivi il prodotto in corrispondenza del giorno e lo evidenzi con il colore di riferimento.

Nel nostro esempio, quindi, scriverai in blu (o evidenziandolo) “ragazzi”.

Fatto questo, vedrai a colpo d’occhio quale contenuto dovrai pubblicare quel giorno e la distribuzione temporale dei contenuti sarà ben visibile.

Questo era un caso semplice.

La cosa si fa più complessa se devi condividere su più canali social e, soprattutto, in diversi orari della stessa giornata.

In quel caso, puoi suddividere semplicemente ogni prodotto su più righe ed assegnare ogni riga ad un canale.

Mentre potresti dividere un giorno in tre colonne e assegnarle a mattino, pomeriggio e sera.

Mi rendo conto che può sembrare un po’ macchinoso e difficile da realizzare, ma ti assicuro che è uno dei modelli più semplici che ho sperimentato.

Ne ho visti di tipi incomprensibili in giro per il web, ma lo scopo, a mio modo di vedere, è semplificare e non rendere complesso.

Comunque, l’ultima scelta spetta a te.

Nulla ti vieta di prendere un foglio e scrivere “lunedì – ore 10:00 – scarpa running maschile – Instagram” se ti risulta più semplice 😉

Conclusioni

È chiaro che avere un piano editoriale efficace facilita notevolmente la tua strategia di comunicazione sia in termini organizzativi che in termini di verifica e modifica.

Hai una panoramica di come coinvolgi i tuoi utenti, un messaggio coerente, con un tono definito, chiaro e costante.

Se vuoi che la tua strategia sia efficace devi assolutamente programmare i tuoi post.

Potrai sempre modificare alcune cose in corso d’opera e indirizzare la comunicazione come preferisci.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e che i consigli ti saranno utili per il tuo progetto.

Ricordati che se vuoi comprendere e sfruttare il digital marketing puoi seguire Digital flow su Instagram, dove pubblico contenuti utili per chi vuole conoscere meglio questo mondo.

Ti consiglio inoltre di iscriverti alla newsletter, in questo modo riceverai un avviso ogni volta che uscirà un nuovo articolo sul blog e riceverai dei contenuti esclusivi, ovviamente a tema digital marketing.

In questo articolo abbiamo dato alcuni consigli su come creare un piano editoriale efficace, alla prossima e ricorda…

Comprendi e sfrutta il digital marketing. Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

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