Creare una landing page: scegli lo strumento adatto a te

Cos’è una landing page?

La Landing page, detta anche “pagina d’atterraggio”, è una singola pagina dal design semplice e accattivante, composta in genere da pochi elementi:

  • headline: testo iniziale molto breve, capace di catturare l’interesse del visitatore e di descrivere il valore aggiunto dell’offerta, il vantaggio che l’utente otterrà grazie a quel prodotto/servizio;
  • bodycopy: un testo che segue la headline e che serve a descrivere il prodotto/servizio più nel dettaglio;
  • call to action (CTA): invito a compiere un’azione specifica. Contiene il link che reindirizza il visitatore, ad esempio, nello shop dove effettuare l’acquisto o ad un modulo per la profilazione.

È lo step finale di una campagna di pubblicità on line, su cui il visitatore “atterra” cliccando su link o banner presenti:

  • in una campagna di Google Ads;
  • all’interno di una DEM o di una newsletter;
  • in una campagna social;
  • nel sito web e blog aziendale, nei post sui social aziendali;

Lo scopo della landing page è quello di indurre il visitatore a compiere una determinata azione, ad esempio fare un acquisto, compilare un modulo o effettuare una registrazione. La sua efficacia si misura in termini di conversioni: quanti dei visitatori che sono arrivati sulla landing page hanno compiuto l’azione indicata nella call to action?

Come si crea una landing page?

Ci sono alcuni passaggi fondamentali per la creazione di una lading page efficace. Il primo è, senza dubbio, individuare il proprio obiettivo. Bisognerà poi creare una gerarchia tra gli elementi che compongono la landing page, sfruttando al meglio il potere e la chiarezza comunicativa delle immagini o dei video. Utilizza testi chiari, diretti e attraenti e la call to action esplicita e convincente.

Per quanto riguarda le fasi techiche ti basterà selezionare un template, dargli un nome e inserire i suddetti testi ed immagini. Dovrai poi associare la tua landing page ad un dominio e ottimizzarla in ottica SEO creando tag title e meta descrizione. Et voilà, la tua landing page è pronta per essere pubblicata!

Strumenti per creare una landing page

Ma quanto costa realizzare una landing page? Serve il supporto di un designer o di un programmatore?

Esistono diversi tool che possono aiutare sia gli imprenditori più esperti che i neofiti, nella creazione di landing page professionali In questo caso ho deciso di presentartene alcuni, dividendoli in due categorie: tool gratuiti e tool a pagamento:

1.Tool gratuiti

  • MailChimp: più noto come strumento di mail-marketing, consente anche di creare gratuitamente la propria landing page, grazie all’utilizzo di modelli adattabili al proprio brand. Tiene inoltre traccia di visite, clic e conversioni;
  • Facebook: se hai una Pagina sul social, potrai creare tutte le landing page che desideri grazie allo strumento Canvas, nella barra laterale sinistra della finestra di pubblicazione;
  • WordPress: la piattaforma offre dei plug-in per la creazione totalmente gratuita di landing page (come Elementor e Brave Builder);
  • Wix: anche questa piattaforma offre la possibilità di creare landing page gratuitamente;
  • GetResponse: è un software gratuito di marketing con un’interfaccia drag-and-drop di facile utilizzo. All’interno del piano gratuito Free (il piano gratis) è prevista la creazione di una sola landing page e, al contrario delle precedenti piattaforme, molte funzionalità sono disponibili solo negli abbonamenti a pagamento. In compenso offre anche un modulo di email-marketing;
  • InstantPage: come indicato dal nome stesso, le caratteristiche principali di questo strumento sono la facilità di utilizzo e la velocità con cui è possibile realizzare landing page. Riesce, inoltre, ad integrarsi  con Google Analytics, consentendo la raccolta e l’analisi dei dati, e con lo strumento di mail marketing MailChimp. Entro il limite di 100 visitatori al mese il servizio è totalmente gratuito;
  • QuickPages: ti basterà registrarti per utilizzare questo strumento, che non richiede abilità particolari e che consente di creare landing page responsive e di valutarne la performance;
  • Ucraft: uno dei builder gratuiti più completi che, oltre alla creazione di landing page, all’interno delle diverse opzioni a pagamento, offre molti strumenti avanzati (realizzazione del logo, dell’e-commerce e di un’app). L’interfaccia drag-and-drop è facile da usare e tutto che ciò che viene creato è caricato nel Cloud di Google.

 

2.Tool a pagamento

  • Unbounce: destinato ai programmatori più esperti, è senza dubbio il publisher più completo per creare e personalizzare landing page. Ha un’interfaccia drag&drop e una vasta gamma di template adatti a diversi settori; consente inoltre di aggiungere il proprio codice HTML e CSS. Offre 4 diversi abbonamenti: Launch, indicato per i principianti, costa di 80$ al mese; Optimize a 120$ al mese; Accelerate che include 7 diversi domini al costo di 200$ al mese; e infine Scale, pensato per le grandi aziende, costa di 300$ al mese.
  • LeadPages: economica e di facile utilizzo, non richiede competenze specifiche e, come la precedente, ha un’interfaccia drag&drop e un ampio ventaglio di template pronti all’uso. Anche in questo caso è possibile personalizzare la propria landing page con l’aggiunta di elementi come foto, video, pulsanti e molto altro. LeadPage propon 2 abbonamenti: Standard a  37$ al mese e Pro a 74$ al mese, entrambi prevedono una prova gratuita di 14 giorni.
  • Instapage: già citato nell’elenco dei tool gratuiti, utilizza un’interfaccia drag-and-drop grazie alla quale gli utenti possono personalizzare le proprie landing page con l’aggiunta di moduli, titoli, immagini e video. Ha inoltre diverse funzioni come Personalization, per personalizzare la landing page sulla base dei dati dei visitatori (età, geolocalizzazione, ecc) e Experimentation, che consente di analizzare la capacità di conversione. Ma la qualità, come si suol dire, si paga! E infatti InstantPage è uno dei tool più completi e intuitivi, ma anche uno dei più costosi (per quanto riguarda le opzioni a pagamento). E’ possibile sottoscrivere 3 diversi abbonamenti:  Buildingal al costo di 399$ al mese,  Optimizing al costo di 999$ al mese e  Converting al costo di 1999 $ al mese.
  • Wishpond: meno completo di Unbounce e InstatPage, ma permette di creare anche contenuti e pop-up per i social.  L’ottimizzazione per dispositivi mobili è automatica ed è l’integrazione con diversi strumenti di marketing per monitorare la performance del tuo sito. Purtroppo sul sito non viene indicato il prezzo del tool per la creazione di landing page.

Conclusione

In questo articolo abbiamo parlato di come creare una landing page, degli elementi che la compongono e abbiamo analizzato alcuni degli strumenti per realizzare landing page professionali, in maniera completamente gratuita o a pagamento.

Ricordati che se vuoi comprendere e sfruttare il digital marketing puoi seguire Digital flow su Instagram, dove pubblichiamo contenuti utili per chi vuole conoscere meglio questo mondo.

Ti consiglio, inoltre, di iscriverti alla newsletter.

In questo modo riceverai un avviso ogni volta che uscirà un nuovo articolo sul blog e riceverai dei contenuti esclusivi, ovviamente a tema digital marketing.

Ti saluto, e ricorda…Comprendi e sfrutta il digital marketing.

Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

 

Leave a Reply

"Orientarsi nel digitale" ora disponibile!

La guida che ti mostra come trovare la tua strada ed entrare nel mondo professionale digitale

Guida Instagram "Profilo efficace"

É finalmente disponibile la nostra guida: