Il calendario dell’avvento: esempio di gamification marketing

Cosa c’entra la gamification nel marketing con il calendario dell’avvento?

Trovo molto interessante come sia possibile rintracciare dei concetti di marketing in situazioni tradizionali e prodotti di utilizzo quotidiano.

Questi prodotti e situazioni fanno parte delle nostre vite e non ci accorgiamo che, a volte, contengono delle chiare strategie.

In questo articolo voglio farti riflettere sulla strategia dietro al calendario dell’avvento.

Ma non perdiamo altro tempo…

Iniziamo!

Il calendario dell’avvento

Il calendario dell’avvento è, ormai da decenni, una tradizione consolidata in molte famiglie, che acquistano calendari delle marche più disparate per accompagnare tutta la famiglia durante il periodo Natalizio.

Il calendario dell’avvento non è altro che una “scatola sorpresa” con tante piccole finestrelle, una per ogni giorno dall’1 al 25 dicembre, che devono essere aperte nel giorno corrispondente e che danno in cambio una sopresa.

Kinder, Lindt, Haribo, ma anche IKEA, sono soltanto alcuni dei brand che hanno fatto ormai del calendario dell’avvento un appuntamento fisso ogni anno.

La gamification

La gamification altro non è che l’applicazione di concetti legati al gioco in contesti non strettamente connessi ad attività ludiche, come ad esempio il marketing.

La raccolta punti al supermercato…

lo stato di avanzamento di un video corso online…

il calendario dell’avvento…

Sono tutte applicazioni del concetto di gamification.

Una delle caratteristiche principali della gamification, infatti, è quella di mostrare alle persone il loro stato di avanzamento in un determinato percorso, indipendentemente da quale esso sia, per dargli appunto la percezione di progressione, di crescita.

Applicazione della gamification

Questo è proprio quello che avviene con il calendario dell’avvento.

Se ci pensi, ogni giorno apriamo una finestrella, un passo in più per arrivare fino a Natale.

Entra poi in gioco la dinamica della sorpresa, per cui ogni giorno sale la curiosità per quello che troveremo aprendo la finestrella, creando un circolo virtuoso di alimentazione della scoperta e della voglia di progredire nel calendario.

Un esempio perfetto di gamification.

Vantaggi per i brand

L’utilizzo della gamification attraverso il calendario dell’avvento avvantaggia le aziende in modi disparati.

Banalmente, i brand riescono a vendere il prodotto calendario dell’avvento ad un prezzo nettamente superiore alla somma dei piccoli regali contenuti al suo interno.

Ma il vantaggio economico non si ferma qui.

Infatti, il grandissimo altro vantaggio è quello di rimanere nella vita quotidiana delle persone per tutto dicembre.

Ogni giorno è un nuovo punto di contatto tra il brand e il cliente, che in questo modo lo tiene costantemente nella propria mente, per lo più in un periodo estremamente prolifico come il Natale.

A questo si aggiunge poi che i brand che lanciano i propri calendario dell’avvento sono solitamente quelli più avvantaggiati dal periodo natalizio (IKEA, Kinder, Ferrero Rocher, Haribo ecc.).

Ma è giunto il momento di presentarti un esemplare caso studio…

Il calendario IKEA

Il calendario dell’avvento di IKEA non poteva che distinguersi dagli altri, come tanto piace fare al brand svedese.

IKEA propone, infatti, il suo calendario a un prezzo di 13€, assicurando la possibilità di trovare, al suo interno, una card con buono sconto che va da 5€ a 1.000€.

In questo modo, il cliente percepisce il calendario a un costo ridotto (perché, nella peggiore delle ipotesi, il buono sconto di 5€ da spendere da IKEA è assicurato) e, allo stesso tempo, viene attratto, oltre che dai cioccolatini contenuti all’interno, anche dalla possibilità di vincere un succoso buono sconto da 1.000€.

Ad IKEA, come al solito, piace distinguersi dalla massa.

Chiaramente, il calendario dell’avvento in quanto tale non nasce come una strategia di marketing studiata a tavolino da esperti di qualche multinazionale.

Ma, a prescindere da ciò, credo sia interessante vedere come il marketing si possa evolvere e adattare ad altri contesti.

Io, personalmente, in questo ci vedo una chiara strategia di marketing, ma sono curioso di sapere la tua sull’argomento…

Conclusioni

Ti piacerebbe conoscere altre strategie di marketing legate al periodo natalizio?

Allora, ti consiglio di non perdere l’articolo verticale e approfondito sulle 5 strategie di marketing da usare a Natale.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile per capire come è possibile integrare la gamification nel marketing.

Ricordati che se vuoi comprendere e sfruttare il digital marketing puoi seguire Digital flow su Instagram, dove pubblichiamo contenuti utili per chi vuole conoscere meglio questo mondo.

Ti consiglio inoltre di iscriverti alla newsletter, in questo modo riceverai un avviso ogni volta che uscirà un nuovo articolo sul blog e riceverai dei contenuti esclusivi, ovviamente a tema digital marketing.

In questo articolo ti ho parlato dell’esempio della gamification nel marketing del calendario dell’avvento, a presto e ricorda…

Comprendi e sfrutta il digital marketing.

Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

Leave a Reply

Guida in 7 punti sulla lead generation

Scarica gratuitamente la guida sui 7 punti fondamentali della lead generation.

Guida Instagram "Profilo efficace"

É finalmente disponibile la nostra guida: