L’evoluzione dal marketing tradizionale al marketing digitale

C’è poco da fare, l’introduzione del mondo del digital ha cambiato tutto il pianeta, compreso il marketing tradizionale.

Ha cambiato le nostre abitudini, i nostri lavori e interi mercati, intere discipline, come ad esempio il marketing.

In questo articolo cercheremo quindi di vedere una panoramica di come il digital abbia impattato sul marketing tradizionale.

Il digitale

Intanto credo sia bene fare una premessa, quando parliamo di digitale, esattamente di cosa parliamo?

Sicuramente parliamo di tutta una serie di strumenti tecnologici che negli ultimi anni hanno innovato diversi settori, come quello delle comunicazioni, dei personal computer stessi, della formazione e tanto altro.

Parliamo dunque di tanti fattori e tanti strumenti che hanno impattato sulla nostra vita e che fanno parte di questa categoria.

Tuttavia credo che i due strumenti, le due innovazioni tecnologiche che più di tutte hanno reso digitale questo mondo e cambiato le nostre vite, siano: Internet e gli smartphone.

Andiamo a vedere brevemente perchè.

Internet

Internet ha abbattuto ogni barriera, ci ha permesso di comunicare con persone dall’altra parte del mondo in modo praticamente istantaneo.

Ci ha permesso di avere accesso a milioni di informazioni ogni istante, praticamente ogni cosa vogliamo sapere, ci basta ricercarla su internet e avremo una risposta.

Per quanto sia vasto internet e l’utilizzo che ne facciamo è anche difficile riuscire a parlarne in poche righe tutta la mole di informazioni a cui ci da accesso e le tipologie di cose che ci permette di fare ogni giorno.

Gli smartphone

Quando nel 2007 Steve Jobs ha lanciato il primo iPhone ha rivoluzionato il mondo, portando ogni istante tutto questo, tutti i vantaggi enormi che porta internet, nella tasca di milioni di persone.

Lo ha reso accessibile in ogni istante della nostra vita, appena abbiamo un dubbio o vogliamo ricercare un’informazione, ci basta tirare fuori lo smartphone dalla tasca dei nostri pantaloni e otterremo una risposta.

Differenze tra marketing tradizionale e digitale
Quindi, come ha impattato il digitale nel nostro campo, in quello di cui parliamo sempre, ovvero il marketing?

Da quando è nato il progetto Digital flow, abbiamo sempre parlato di digital marketing, con particolare attenzione a quelli che sono i pilastri e i concetti fondamentali del digital marketing certamente, ma con un’ottica digitale.

Ecco, proprio nell’ottica di valorizzare quelli che sono i concetti imprescindibili del marketing credo sia importante capire quali sono le principali differenze tra il marketing tradizionale e quello digitale, definendo come tradizionale, tutto quello che precede la nascita di internet.

Andiamo a vedere le principali differenze:

  • Scelta del budget: i canali digitali permettono di partire anche con un budget ridotto, mentre i canali tradizionali partono subito da un budget elevato.
  • Misurabilità: tutto quello che facciamo sul web è tracciabile, di conseguenza riusciamo a misurare esattamente quanto una campagna ci ha restituito in termini di ritorno economico.
  • Targeting: i canali tradizionali si rivolgono alla massa, mentre con i canali digitali abbiamo la possibilità di raggiungere un pubblico estremamente preciso.
  • Direzionalità: i canali tradizionali sono una comunicazione unidirezionale dal brand verso gli utenti, mentre in quelli digitali gli utenti interagiscono, c’è un dialogo.
  • Coinvolgimento: come conseguenza del punto precedente gli utenti diventano più coinvolti nei confronti del brand e dei valori che rappresenta.
  • Frequenza: potenzialmente con i canali digitali siamo esposti più frequentemente dagli stessi messaggi pubblicitari, anche se a volte in forma diversa.

Con questo non vogliamo dire che i canali digitali siano necessariamente migliori di quelli tradizionali, assolutamente.

Ci sono assolutamente dei vantaggi nello sfruttare il digitale.

Come diciamo sempre, se lo si sfrutta con consapevolezza può fare veramente la differenza ed essere una risorsa incredibile.

Tuttavia ci tengo a precisare che la soluzione migliore, come spesso accade, è un’integrazione tra questi due aspetti, in modo da poter sfruttare i vantaggi e le caratteristiche di ognuno, per tirare fuori una strategia globale quanto più efficace possibile.

La Digital Transformation, da marketing tradizionale a digitale

La pandemia da COVID-19 sicuramente ha velocizzato il processo di digitalizzazione del nostro paese, che tuttavia procede in modo ancora estremamente lento

Sono tantissime le persone e le aziende che ancora oggi non hanno una cultura o una struttura digitale.

Parlando in maniera specifica dei brand questo è un gran peccato.

Sia dal punto di vista degli utenti finali, che non possono godere dei tanti vantaggi del digitale, sia dal punto di vista del brand stesso, che non sfrutta i canali pubblicitari digitali per comunicare.

Quindi cos’è la Digital Transformation?

Si tratta di un insieme di cambiamenti prevalentemente tecnologici, culturali, organizzativi, sociali, creativi e manageriali, associati con le applicazioni di tecnologia digitale, in tutti gli aspetti della società umana.

Nel caso ovviamente delle aziende, tutto ciò è riferito alle imprese.

Andiamo quindi a vedere alcuni aspetti su cui concentrarsi per iniziare a digitalizzare un’azienda:

  • Processi: alcuni processi, come la comunicazione tra reparti, possono essere digitalizzati, aumentandone l’efficacia e la fluidità del lavoro.
  • Comunicazione interna: il digitale torna molto utile per dialogare all’interno dell’azienda e comunicare tutte le novità ai propri dipendenti.
  • Gestione progettuale: esistono piattaforme di project management che aiutano nella gestione di progetti piccoli, medio e grandi, aumentando la produttività aziendale.
  • Amministrazione: la gestione delle fatture e in generale della contabilità può essere resa più fluida e veloce grazie a diverse piattaforme e software.
  • Marketing: ovviamente i canali digitali hanno dei grandi vantaggi, primo su tutti per le PMI, che possono iniziare a fare marketing partendo da un budget ridotto.
  • Identità visiva: è fondamentale lavorare con la grafica per creare un’identità visiva che rispecchi il brand e ne comunichi in modo efficace i valori.

Insomma, la Digital transformation è un processo che vede coinvolta l’intera azienda e non soltanto i reparti più apparentemente correlati al digitale come può essere il marketing.

Da mobile a Smart Comunication

Nel momento in cui un’azienda decide di digitalizzarsi, diventa fondamentale capire che il mondo in cui viviamo è cambiato, ci troviamo nell’era della smart comunication.

Ti ho detto prima come l’introduzione dello smartphone abbia rivoluzionato di fatto il mondo in cui viviamo, la nostra vita quotidiana, anche nelle più piccole cose.

Prima della nascita dello smartphone eravamo entrati nella cosiddetta comunicazione mobile.

Tutto quello che ci permetteva di fare un telefono cellulare era comunicare con altre persone in movimento, ma non ci permetteva di fare molto di più di quello che potevamo fare con un telefono fisso, semplicemente prendeva quel concetto e lo rendeva disponibile ogni momento in qualsiasi luogo (quasi).

Mentre invece lo smartphone ha, per definizione, reso più smart la nostra vita, ci ha permesso di integrare nella nostra quotidianità una serie di funzioni, vantaggi e benefici, che di fatto la migliorano e la rendono più semplice.

Se sfruttati ovviamente.

Tutto questo per dire che insieme al mondo, siamo cambiati noi, sono cambiate le persone.

E le persone sono e saranno sempre il destinatario finale del marketing.

Di conseguenza dobbiamo sempre tenere a mente che le persone sono cambiate e nella nostra strategia di marketing dobbiamo tenere presente che lo smartphone ha un ruolo centrale nelle nostre vite.

Questo cosa vuol dire? Come si riflette sul nostro marketing?

Ci sono alcuni punti su cui dobbiamo fare attenzione:

  • Mobilità: le persone sono in costante movimento, se ad esempio comunichiamo tramite dei video è fondamentale inserire dei sottotitoli, per permettere a tutti, anche chi non ha dietro delle cuffiette e non può ascoltare l’audio, di vedere il contenuto.
  • Responsive: ovviamente, tutti i contenuti, in particolare i siti web, devono essere completamente visibili bene tanto da computer, quanto da smartphone e tablet.
  • Attenzione: ancor più quando siamo in movimento, la nostra attenzione cala, siamo distratti da tantissimi stimoli e input esterni, come se non bastasse nel momento in cui abbiamo in mano il telefono ci arrivano decine di notifiche che ci distraggono da quello che dobbiamo fare. Di conseguenza diventa fondamentale saper catturare l’attenzione degli utenti.
  • Connessione: l’innovazione tecnologica migliorerà sempre di più, questo è ovvio, ma dobbiamo tenere presente, ad esempio quando realizziamo un sito web, che non tutti quelli che lo vedranno lo vedranno con la stessa connessione con fibra del computer da cui lo stiamo realizzando.
  • Lettura verticale: le persone sullo smartphone faticano a leggere, saltano interi capitoli di testo per trovare delle parole chiave, dobbiamo quindi essere bravi nel rendere il testo comprensibile anche con pochi concetti espressi ogni tot righe. Dobbiamo assolutamente evitare lunghi e compatti muri di testo che nessuno leggerà.
  • Raggiungibilità: se otteniamo un lead possiamo comunicare con quella persona potenzialmente in qualsiasi momento, qualsiasi cosa, dobbiamo sfruttare però bene questo potere e non risultare invasivi, non c’è cosa che possa essere percepita peggio dagli utenti. L’aver ottenuto il potere di contattare una persona non ci da il diritto di poterlo fare in continuazione o infastidendo.
  • Acquisti: la tendenza sta cambiando, lo dicono i numeri, ma ci sono sicuramente ancora tante persone che non effettuano pagamenti su ecommerce tramite lo smartphone e preferiscono invece farlo in un secondo momento tramite il computer. il rischio è che questo utente si dimentichi di noi e non torni più, di conseguenza è fondamentale lavorare sul remarketing.

Insomma, nel marketing è sempre fondamentale concentrarsi sull’individuo, pensare costantemente che dietro ogni nostra comunicazione, ogni nostra strategia, ci sono delle persone.

E di conseguenza dobbiamo riflettere su come queste persone vivono, le loro abitudini e le loro necessità.

Se un’azienda vuol passare dal tradizionale al digitale o quantomeno integrare questi due elementi, non può non passare dalla consapevolezza del ruolo che lo smartphone ricopre per tutti noi.

A volte, quello che abbiamo sotto gli occhi più spesso, è quello che diamo più per scontato.

Conclusioni

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile per capire come si è evoluto il marketing spostandosi dal marketing tradizionale a quello digitale.

Ricordati che se vuoi comprendere e sfruttare il digital marketing puoi seguire Digital flow su Instagram, dove pubblichiamo contenuti utili per chi vuole conoscere meglio questo mondo.

Ti consiglio inoltre di iscriverti alla newsletter, in questo modo riceverai un avviso ogni volta che uscirà un nuovo articolo sul blog e riceverai dei contenuti esclusivi, ovviamente a tema digital marketing.

In questo articolo ti ho parlato di come si è evoluto il marketing spostandosi dal marketing tradizionale a quello digitale, per questo contenuto è tutto, a presto e ricorda…

Comprendi e sfrutta il digital marketing. Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

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