Come il COVID-19 cambierà (e sta cambiando) il futuro del tuo marketing

Che il periodo storico che stiamo vivendo sia più unico che raro, non serve sia io a dirtelo. Basta guardarsi attorno per rendersi conto dei cambiamenti profondi che sono avvenuti a livello sociale, a livello economico e, ovviamente, anche a livello di marketing.

Ed è di questo che parliamo oggi, ma non dei cambiamenti di marketing che la pandemia di COVID-19 ha portato, ma di quelli che porterà nel futuro imminente.

In questo articolo analizzeremo assieme le dichiarazioni di tre esperti di marketing che lavorano in Google, i quali provano a fare le loro previsioni di marketing digitale per la ripresa economica post-pandemia.

La Digital Transformation è la risposta, ma anche no

Quante ne abbiamo dette al 2020? Tante, forse tantissime ma comunque mai abbastanza.

Eppure, lo stiamo scoprendo sulla nostra pelle, il 31 dicembre 2020 non è svanito tutto come per magia. La pandemia è ancora fra noi e, ad essere realisti, pur con tutti i progressi che riusciremo a fare, neppure con la fine del 2021 le cose ritorneranno alla normalità pre-COVID.

La pensa così anche Camilla Steward, Digital Marketing Transformation Lead di Google. Steward parla chiaro e indica una ed una sola via per le aziende, grandi o piccole che siano: digital transformation.

Le aziende – spiega Steward – non devono concentrare la loro attenzione su soluzioni a breve termine, ma sulla realizzazione di una trasformazione digitale a lungo termine” in grado di rispondere veramente ai nuovi comportamenti dei consumatori. Come? Secondo Steward le attività devono al più presto:

  • Ripensare i propri modelli aziendali
  • Adottare approcci agili
  • Aggiornare le funzionalità tecniche
  • Dare priorità alle decisioni basate sui dati

Va da sé che la Digital Transformation non sia quindi un obiettivo finale per l’azienda, ma solo un processo imprescindibile per essere nell’unica posizione in grado di essere competitiva oggigiorno.

Tutte le realtà aziendali che coglieranno l’occasione di questo periodo per darsi “una spinta verso una trasformazione nell’ambito del marketing digitale non solo risponderanno con maggiore agilità ai mercati attuali, ma avranno anche un framework più sostenibile per il futuro”.

Store fisici o store online?

Sembra quasi un dubbio amletico al quale, visto tutto quello che ci siamo raccontati fin qui, sarebbe anche semplice dare una risposta definitiva: store online assolutamente da preferire, sempre e comunque, qualsiasi cosa accada!

No, la cosa non è così semplice, né così banale e ce lo spiega bene il Retail Product Marketing Manager di Google, Tommy Howell.
Howell parla chiaro e mette in guardia le aziende dal “sottovalutare lo scopo e il potenziale dell’esperienza in negozio quando si tratta di pianificare la ripresa”.

Perché se da un lato è vero che probabilmente i negozi super affollati saranno solo un ricordo, anche a pandemia terminata, è altrettanto vero che sarebbe assurdo un mondo di soli e-commerce.

Howell fa notare come chi vuole acquistare qualcosa ora navighi “tra i vari canali più di quanto non abbia mai fatto, unendo le interazioni offline e online all’interno di singoli acquisti, con l’aspettativa di un percorso del cliente fluido e senza problemi”. e questo significa una sola cosa: l’esperienza di acquisto fisica potrà sempre avere un ruolo cruciale.

“Gli acquirenti offline – spiega Howell – hanno esigenze primarie, sono spinti da una necessità immediata e motivati dall’opportunità di interagire in un’esperienza fisica” e questo non può essere ignorato dai retailer. A loro spetta il compito di integrare e-commerce online e store fisico, ripensando in toto l’esperienza in quest’ultimo.

Il negozio offline dovrà sempre più avvicinarsi al concetto di “showroom multicanale” dove fare esperienza del brand oltre che dei prodotti, dove vivere i valori e le emozioni che quel marchio porta in sé, dove l’esperienza sia centrale perché, checché se ne dica, su questo un e-commerce non potrà mai competere.

Occhio alle nuove tendenze

Asia Borowska è EMEA Search Ads Marketing Lead da Google e ha dunque un punto di osservazione privilegiato dei fenomeni e dei trend che si sono delineati nel 2020 e che si sono sempre più rafforzati nel 2021.

È interessante notare come Borowska non parli di cambiamenti, quanto più di “accelerazione dei cambiamenti”, molti dei quali “non erano nuovi, ma erano già in corso e si sono semplicemente amplificati per via della crisi causata dal COVID-19″.

Secondo Borowska, bisogna pensare ai consumatori di oggi in quest’ottica, come individui che:

  • Spingono le aziende all’innovazione
  • Cercano sempre più informazioni in tempo reale
  • Hanno aspettative simili per categorie di prodotto differenti
  • Rimodellano la domanda adottando comportamenti sempre più dinamici

Un’azienda che intende restare al passo, continuare ad essere competitiva o semplicemente costruire un vantaggio competitivo rispetto alle aziende competitor, dovrà quindi, sempre secondo le proiezioni di Borowska, seguire quattro linee guida molto precise:

  1. Adottare strategie basate su insight al fine di comprendere il più possibile i cambiamenti dei consumatori
  2. Essere agili e quindi in grado di rispondere anche in anticipo alle nuove esigenze dei consumatori
  3. Studiare piani d’azione basati sui dati per imparare a mostrare le giuste informazioni al giusto momento
  4. Adottare approcci basati sui dati e, parallelamente, rispettosi della privacy per conquistare la fiducia dei clienti

Per quanto tutto ciò possa sembrare complesso, bisogna prendere atto che molto probabilmente sono queste le sfide di marketing del prossimo futuro che, a dirla tutta, stiamo già vivendo.

Conclusioni

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile per capire come il marketing cambierà in futuro a causa del COVID-19.

Ricordati che se vuoi comprendere e sfruttare il digital marketing puoi seguire Digital flow su Instagram, dove pubblichiamo contenuti utili per chi vuole conoscere meglio questo mondo.

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In questo articolo ti ho parlato di come il marketing cambierà in futuro a causa del COVID-19, a presto e ricorda…

Comprendi e sfrutta il digital marketing.

Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

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