Playstation e la strategia marketing ad albero di Natale

Che cosa c’entrano Playstation, il marketing e l’albero di Natale nella stessa frase?

Lo so, potrebbero sembrare apparentemente scollegati tra loro, ma ora ci arrivo…

Il marketing dell’albero di Natale

L’albero di Natale, in quanto prodotto, segue uno schema di marketing ben preciso.

C’è un prodotto principale, ovvero l’albero, che viene acquistato dai consumatori e ha un costo mediamente non molto alto.

Tuttavia, è spoglio e per definizione l’albero di Natale non può esistere senza tante belle decorazioni sopra.

Quindi, ovviamente, ogni consumatore non si limiterà ad acquistare l’albero spoglio, ma comincerà a decorarlo acquistando decorazioni su decorazioni, anche negli anni successivi all’acquisto dell’albero, che verosimilmente rimarrà lo stesso per tanto tempo.

Il marketing di Playstation

Se ci pensi, Sony adotta una strategia molto simile con la console Playstation.

Viene venduta una console con un prezzo certamente non basso come quello dell’albero di Natale ma comunque competitivo, che durerà anni.

Tuttavia, questa console non serve a nulla senza i videogiochi con cui giocare, che verranno acquistati diverse volte negli anni dai consumatori.

Insomma, la console Playstation è un po’ come l’albero di Natale spoglio, ma che per definizione necessita di tante decorazioni, ovvero i videogiochi, per esistere.

Una metafora che credo renda perfettamente il modello di business dietro ai prodotti di Playstation.

I margini delle console

Molti dicono che Sony abbia margini molto ridotti sulle console.

Questo sarebbe un problema se le console fossero dei prodotti autosufficienti e che, una volta acquistati, non necessitassero di acquisti integrativi per poter essere utilizzati.

Ma non è così, dal momento che l’acquisto di una console prevede quello diluito, ma cadenzato, di numerosi videogiochi, che portano il reale profitto a Sony.

Negli anni, poi, Playstation ha avuto modo di ampliare questo modello, offrendo sempre più integrazioni, per cui l’utente deve pagare un piccolo supplemento per avere dei prodotti aggiuntivi utilizzabili con la console.

Questo è il caso, ad esempio, di nuove funzioni dei giochi online o nel caso di Playstation Network.

Insomma, Playstation è un ottimo case study di marketing, che ci dimostra come non sempre il ritorno economico si manifesta nei modo tradizionali e un prodotto che apparentemente porta un contenuto profitto nel breve termine (la console), invece, è capace di generare un guadagno enorme nel lungo periodo tramite tanti altri piccoli prodotti integrativi (i videogiochi).

Esattamente come avviene per i tanto amati alberi di Natale.

Spero che ora vedere queste tre parole (Playstation, marketing e albero di Natale) nella stessa frase non ti sembri più così strano.

E, soprattutto, spero di averti aperto la mente ad una strategia di marketing non convenzionale e apparentemente controintuitiva, a cui spero ripenserai ogni volta che il tuo sguardo si poserà su un albero di Natale.

Conclusioni

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile per comprendere la strategia marketing di Playstation.

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In questo articolo ti ho raccontato la strategia marketing di Playstation, a presto e ricorda…

Comprendi e sfrutta il digital marketing.

Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

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