Guida approfondita alle newsletter

Che cosa sono le newsletter

Le newsletter sono uno strumento di comunicazione molto importante utilizzato da aziende, enti, professionisti, associazioni o altri soggetti per inviare degli aggiornamenti periodici riguardo le proprie attività.

In Italia negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom di newsletter per tutti i gusti e settori.

Per questo è stato creato un portale in costante aggiornamento con l’intento di raccoglierle con una breve descrizione.

 

Cosa cambia tra DEM e newsletter

Se la newsletter consente di creare e mantenere una relazione con le persone che scelgono di iscriversi alla lista, di creare nuovi contatti e di fare branding, altra cosa è la DEM.

Che cos’è la DEM? Sta per l’acronimo di Direct Email Marketing.
Uno strumento simile ma con caratteristiche differenti:

  • è un contenuto molto meno informativo e più commerciale
  • l’obiettivo chiave è la vendita (scopo più concreto rispetto alla newsletter)
  • non hanno cadenza specifica: non c’è la frequenza e la costanza della newsletter
  • è attiva per individuare e contattare un gruppo di clienti potenziali a cui un’azienda vuole vendere prodotti e servizi
  • il target è preciso, con un contenuto commerciale e la volontà di arrivare a un risultato con un singolo invio

Le DEM poi possono essere divise in due macro gruppi (i più comuni):

  1. email promozionali: come sconti e promozioni speciali. Una tipologia di email personalizzata e segmentata, utile per incrementare le vendite e raggiungere un determinato gruppo di clienti. 
  2. email promozionali stagionali: è una tipologia di email ramificata, utilizzata durante eventi specifici come le festività o i cambi di stagione. Di solito vengono inviate prima e dopo l’evento. Secondo i dati hanno ampi margini di aumento del fatturato.

 

Quali sono gli obiettivi dell’email marketing

Che tu sia un’azienda, un brand o un professionista, l’email marketing è un grande alleato per rivolgerti alla tua community.

A seconda del traguardo che ti sei prefissato, c’è una versione più accurata della mail da inviare.

Possiamo raggruppare gli obiettivi dell’email marketing in tre grosse categorie:

  1. interesse: è qui che interviene pura la newsletter. Il contenuto di valore, di carattere informativo, che ha magari al suo interno delle risorse gratuite e scaricabili
  2. conversione: qui entrano in campo le DEM
  3. fidelizzazione: infine per fidelizzare si lavora su più livelli. Contenuti e risorse gratuite grazie all’invio periodico di newsletter, sconti e promozioni in arrivo con l’email marketing

 

Come creare una newsletter

Hai qualcosa da dire alla tua community e pensi di poterlo fare periodicamente?

La newsletter, come abbiamo visto, può essere un ottimo strumento per fidelizzare e ampliare la propria audience.

Bisogna inquadrare l’argomento di cui si vuole parlare, un topic in cui si è forti e per il quale si sono sviluppate delle competenze nel tempo.

Tenete conto di:

  • quali sono le vostre buyer persona: a chi vi rivolgete
  • che tipo di stile vogliamo dare: tone of voice, impostazione grafica, font da utilizzare, quanti link, le immagini da inserire nel corpo di testo, la lunghezza della newsletter, la CTA (o le CTA: quante e quali?)

Una volta inquadrata la struttura generale che avrà la nostra newsletter, e che ovviamente potrà evolvere nel tempo anche grazie ai feedback ricevuti, dobbiamo decidere come inviarla.

 

Come inviare una newsletter

Al momento in Italia ci sono diverse opzioni per inviare una newsletter, che variano in base al costo e al numero di iscritti, all’impostazione e la loro scelta è in parte soggettiva.

  • Substack: nata in America, molto utilizzata dai giornalisti, fornisce un’infrastruttura di pubblicazione, pagamento, analisi e progettazione per supportare le newsletter in abbonamento. Consente agli scrittori di inviare newsletter digitali direttamente agli abbonati. A novembre 2021, la piattaforma ha dichiarato di avere più di 500.000 abbonati paganti (oltre un milione di abbonamenti).
  • Mailchimp: anch’essa americana ma più longeva (nasce nel 2001), è una piattaforma di automazione del marketing e un servizio di email marketing per la gestione di mailing list e la creazione di campagne. La maggiore esperta in Italia è Alessandra Farabegoli, che spessissimo realizza webinar e corsi gratuiti per rimanere aggiornati sulle funzioni di Mailchimp.
  • Tinyletter: dagli stessi creatori di Mailchimp, è una sua versione semplificata. Presenta solo le funzioni base per l’invio di mail e newsletter, è perfetta per iniziare e per chi ha un’audience medio-piccola.
  • MailUp: piattaforma di digital marketing made in Italy (nata a Cremona nel 2003), un’ottima soluzione per inviare email, SMS, Messaging Apps.

In conclusione le newsletter sono ad oggi ancora un mezzo difficilmente monetizzabile, con meno interazioni rispetto ai classici social, però sono un grande mezzo per esprimersi da parte di chi la realizza: ci si diverte e ci si deve informare di più.

Non solo, diventa un curriculum vivente, fa parte del portfolio, le interazioni sono minori ma quelle che ci sono sono di alta qualità!

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