Professione copywriter: chi è, cosa fa, come diventarlo

cosa fa il copywriter

La parola copywriter viene tradotta in italiano come “redattore pubblicitario” anche se preferiamo utilizzare il suo nome in inglese ed è molto più comune trovare offerte di lavoro con la prima definizione piuttosto che con la seconda.

Ma chi è questa figura mistica? Di che cosa si occupa e come si fa a diventare copywriter?

Il copywriter è una professione ricercatissima perché spesso è freelance e può lavorare da remoto, è versatile e può quindi lavorare in più ambiti differenti.

Che cosa fa? Si occupa di creare contenuti testuali ed editoriali, in poche parole scrive!

Ma non solo, deve anche definire come scrivere (individuare il tone of voice), creare la strategia editoriale, scrivere e revisionare quanto scritto stando attento alla correttezza grammaticale e ai refusi.

Il modo di scrivere deve essere persuasivo ovvero incoraggiare l’utente a compiere un’azione precisa (specificata nella CTA).

Altra qualità sempre più richiesta è saper creare articoli SEO, testi per la vendita online o pubblicità a risposta diretta sul web.

Un copy può quindi occuparsi di realizzare landing page e brochure, annunci per inserzioni e sponsorizzazioni online, annunci stampa o DEM e newsletter.

Copywriting come iniziare

Abbiamo visto che cosa fa il copywriter, ma che tipo di formazione bisogna avere per diventare copy?

In Italia non esiste un percorso universitario che inquadri questa posizione lavorativa, la bellezza del mestiere del copy è che ci si può arrivare in tanti modi diversi!
La maggior parte proviene da una formazione umanistica (anche se non è la regola) o è giornalista o ancora ha frequentato corsi di scrittura creativa.

Quello che però accomuna tutti in principio è la predisposizione alla scrittura, la creatività, la curiosità e la motivazione a seguire questo percorso.

Come si fa quindi a diventare copywriter?

Bisogna avere chiare e padroneggiare le conoscenze, tecniche e pratiche, necessarie per produrre testi creativi su tutti i canali digitali (e non).

Per apprendere il metodo e gli strumenti necessari, ci sono tantissimi corsi di valore che possono iniziare a dare un’infarinatura (il resto lo farà l’esperienza), tra i più quotati troviamo:

  • Copy42 di Pennamontata con percorsi studiati in base ai livelli di esperienza
  • la libreria sempre più vasta di Learnn che permette di scegliere tra tantissimi argomenti spiegati da esperti del settore: si sottoscrive l’abbonamento di un anno e si può seguire tutto quello che più interessa
  • la rinomata Scuola Holden di Alessandro Baricco che da tanti anni offre corsi incentrati sullo storytelling su diversi livelli che possono aprire porte nel mondo del copywriting (sia online che in sede)
  • altre piattaforme con prezzi economici perfette per iniziare sono Lacerba spesso in promozione, Studio Samo che propone oltre 200 corsi nel campo del digital marketing, Let’s Copy 7 moduli per diventare copywriter e blogger professionista, e Udemy tantissime opzioni di videolezioni a seconda del livello di partenza

Ci sono anche tantissimi libri che offrono una buona base: da Annamaria Testa a Luisa Carrada.

Per chi lavora un copywriter

Una volta acquisito un minimo di sicurezza ed iniziata la gavetta, consigliamo di continuare a formarsi per restare sempre aggiornati.
Createvi se possibile un sito vetrina dove pubblicare i vostri lavori, aggiornate il vostro CV e utilizzate un portfolio come biglietto da visita.

Potete scegliere se lavorare in un’agenzia collaborando con l’art director ed occupandovi della creatività di vari progetti e clienti; lavorare in un’azienda dove il focus creativo riguarderà le attività dell’azienda stessa; lavorare come freelance su diversi progetti e aziende.

Content Writer VS Copywriter

Content Writer e copywriter spesso vengono confusi e accorpati come una figura professionale unica, quando in realtà ricoprono due ruoli differenti.

Sono entrambi specialisti della pubblicità ma le attività che svolgono sono diverse.

Il content writer si occupa di produrre contenuti con lo scopo di educare, informare o divertire l’utente finale.

Deve essere quindi in grado di coinvolgere ma anche instaurare un rapporto di fiducia nei confronti del brand per il quale scrive.

I canali utilizzati dal content writer di solito sono:

  • social (Facebook, Instagram, LinkedIn soprattutto)
  • e-book
  • articoli sul sito
  • guide e contenuti scaricabili

Cosa cambia quindi tra content writer e copywriter? La conoscenza che hanno dei canali utilizzati per la distribuzione dei contenuti e delle piattaforme di pubblicazione e il tipo di scrittura utilizzata.

Quanto guadagna un copywriter

Ed eccoci arrivati all’ultima fatidica domanda che di sicuro vi era già venuta in mente scorrendo queste righe: quanto guadagna un copywriter?

Non c’è una risposta univoca perché dipende da tanti fattori:

  • anni di esperienza
  • quanto specifica è l’attività del progetto su cui sta lavorando
  • se è un lavoro che deve svolgere in solitaria o ci sono altri professionisti coinvolti
  • se è un lavoro singolo o si deve considerare un pacchetto

Detto questo lo stipendio varia se si lavora all’interno di un’agenzia, un’azienda o in proprio.

Il costo orario in media varia dai 40 agli 80 euro per chi lavora come freelance.

Una figura junior appena inserita e con meno di 3 anni di esperienza percepisce circa 1200 euro.
Una figura intermedia, con maggiore esperienza e che lavora in questo campo da più di 3 anni ma meno di dieci può guadagnare fino a 1700 euro.

Un senior copywriter esperto può auspicare ad uno stipendio tra i 2.000 e i 3.000 euro al mese.

Ecco un’infografica generale sul salario medio per le professioni digitali.

Condividi l'articolo

Iscriviti alla Newsletter

Se vuoi ricevere aggiornamenti sul mondo di Digital flow e affini, iscriviti alla newsletter.

Niente spam, lo odiamo quanto te. 

Articoli correlati

Vuoi scoprire tutti i nostri articoli?

Guida Instagram "Profilo efficace"

É finalmente disponibile la nostra guida: