5 consigli per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca

La verità è che abbiamo sudato, faticato ma alla fine ce l’abbiamo fatta: il nostro sito è online.

Andiamo a controllare emozionati il suo posizionamento sulla SERP (se non sai cosa sia dai un’occhiata al post che ho pubblicato su Instagram tempo fa e che ti riporto sotto) del nostro motore di ricerca preferito e Boom: non lo troviamo!

 

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Scorriamo furiosamente i risultati, sin quando ahimè, non ci tocca che andare a guardare nella seconda pagina ed eccolo li tenero ed indifeso che ritroviamo il sudore delle nostre fatiche.

Cos’è successo? E’ successo che in un mondo liquido in cui siamo bombardati di contenuti, davanti al nostro sito ci sono tutti quelli dei nostri concorrenti.

E come fanno ad essere lì nella posizione in cui avremmo sperato di poter vedere il nostro sito?

Riuscire ad avere un posizionamento tra i primi risultati di un motore di ricerca oggi è un vero e proprio lavoro, per lo più svolto da una figura chiamata SEO Specialist.

Ma le PMI o le startup che non possono permettersi di pagare una figura cosi specializzata, cosa possono fare?

Di seguito trovate 5 consigli per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca del tu sito web e scalare la SERP di un motore di ricerca, senza dover affrontare alcun esborso economico:

1) Google Search Console

Strumento gratuito di facile utilizzo, basta iscriversi con il tuo account Google e collegare il proprio sito, in questo modo ne validerai la proprietà ed il tuo sito acquisirà autorevolezza agli occhi dei motori di ricerca, in questo caso nello specifico Google.

Oltre a questo Google Search Console ti mette a disposizione tutta una serie di strumenti fondamentali per tracciare e ottimizzare l’andamento del tuo sito web dal punto di vista SEO.

2) Site Map

Dopo essersi scritti a webmasters è possibile inviare la site map del proprio sito a Google. Cos’è una site map?

E’ la mappa del vostro sito in cui vengono indicate tutte le pagine del tuo sito web e i collegamenti tra di esse. Questo consente al motore di ricerca di scansionare e identificare il contenuto di tutte le pagine presenti sul sito.

3) Url pertinenti e indicativi

Cosa vuol dire? Vuol dire che ogni pagina, ogni immagine deve essere contraddistinta da un un url che sia evocativo del contenuto, costruito in modo chiaro e semplice senza nessun carattere speciale.

E’ quindi necessario controllare l’url di ogni pagina e di ogni immagine presente all’interno del nostro sito.

4) Keywords

Ovvero è necessario andare ad individuare quelle parole chiave che contraddistinguono il proprio business, quelle per le quali i nostri utenti potrebbero ricercarci e inserirle negli url e all’interno dei testi presenti.

In questo modo ogni volta che queste parole chiave verranno ricercate nella barra di ricerca di Google aumenteremo le possibilità di comparire nella prima pagina della SERP.

5) Mobile Friendly

È fondamentale che gli utenti possano accedere al nostro sito da qualunque dispositivo smartphone o tablet, più questo sarà facile da visualizzare su qualunque dispositivo, più i nostri utenti avranno una user experience di qualità, riducendo la frequenza di rimbalzo e di conseguenza migliorando il nostro posizionamento su Google.

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Inoltre ormai da anni Google penalizza i siti web che non sono ottimizzati per la visualizzazione su smartphone e tablet.

Ricorda “In media, il 51% delle visite a un sito arriva dai risultati organici dei motori di ricerca” (fonte: Brightedge 2017), è prioritario prendere tutti gli accorgimenti possibili affinché il nostro sito compaia tra i primi risultati di un motore di ricerca acquisendo cosi evidenza agli occhi degli utenti. Fai anche particolare attenzione alla velocità del tuo sito web.

Conclusioni

Non è una cosa immediata e i 5 consigli che ti ho dato per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca sono soltanto l’inizio, ma quello che davvero rende unico un sito sono i contenuti che offre alla propria audience.

Se il sito ha una struttura chiara, facile ed intuitiva ed i contenuti che propone alla propria audience sono di qualità, utili e targettizzati in modo corretto, scalare la SERP non sarà un problema.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile a capire meglio come migliorare il posizionamento sui motori di ricerca.

Ricordati che se vuoi comprendere e sfruttare il digital marketing puoi seguire Digital flow su Instagram, dove pubblico contenuti utili per chi vuole conoscere meglio questo mondo.

Ti consiglio inoltre di iscriverti alla newsletter, in questo modo riceverai un avviso ogni volta che uscirà un nuovo articolo sul blog e riceverai dei contenuti esclusivi, ovviamente a tema digital marketing.

In questo articolo abbiamo visto 5 consigli per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca, alla prossima e ricorda…

Comprendi e sfrutta il digital marketing. Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

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