Birkin Hermès, la borsa, il brand e il coccodrillo

Ultimamente il marchio di beni di lusso Hermès è stato criticato dagli attivisti per come viene prodotto uno dei suoi oggetti di punta, la borsa Birkin.

La borsa infatti viene prodotta utilizzando coccodrilli.

Il luxury brand in questione ha adottato una strategia di brand reputation interessante, andiamola a vedere.

La Borsa Birkin

Cominciamo con il dire che Hermès pone un’attenzione maniacale ai dettagli e alla qualità di prodotto, d’altronde non potrebbe essere da meno per un brand di lusso.

La sua borsa Birkin è un prodotto richiesto in una nicchia ristretta e nonostante ciò appare introvabile, tanto che molti si chiedono come ordinare una Birkin Hermès.

Sicuramente oltre al come ci sono molte altre domande interessanti.

Ad esempio per avere una Birkin Hermès e quindi diventare i felici possessori di una borsa di coccodrillo (anche se in realtà possono essere usati anche struzzo o pitone) gli acquirenti devono sborsare una cifra variabile che parte dai 7.000€.

Si, parte, perché chiaramente la scelta della taglia, del colore e il materiale fanno lievitare il prezzo molto velocemente arrivando a 30.000€ e per alcuni modelli si arriva addirittura alle centinaia di migliaia.

E finalmente potrete uscire felici dal negozio con la vostra borsa Birkin Hermès

Sbagliato.

Infatti le borse vengono tutte fatte da un artigiano, totalmente a mano, certificate da apposito timbro, cosa che richiede minimo 7-8 mesi di attesa dal momento dell’ordine.

Il Brand

Hermès è uno dei brand di lusso più famosi e richiesti, per questo è interessante capire come ha sviluppato la brand reputation.

Se vuoi approfondire la brand reputation ti suggerisco di andare a vedere questo articolo nel quale ne parliamo in modo più approfondito.

O anche di un caso di un altra azienda, la Hong Kong Airlines.

Ma torniamo a noi…

Hermès ha una particolarità che stona con la sua brand reputation, non possiede un dipartimento marketing.

Molto strano per un luxury brand, chiaramente hanno un team per la comunicazione e i rapporti con la stampa e uno che si occupa delle campagne pubblicitarie, ma non un vero e proprio centro per la costruzione di strategie e definire il posizionamento.

Tutto questo ha una semplice motivazione…

Hermès non vuole posizionarsi, perché questo significherebbe mettersi a confronto con gli brand del lusso, e non gioverebbe all’immagine costruita nel tempo.

La strategia di Hermès prevede moltissima pubblicità, online e offline.

Appare spesso su riviste lette da ricchi e benestanti, cioè chi può permettersi il costo della borsa Birkin, come Vogue e Economist.

Ha un negozio virtuale, “La Maison des Carrés”, per acquistare le sue sete, che in pratica consiste nella visita virtuale di una casa dove si possono scegliere e acquistare prodotti Hermès…

Che non ha solo borse nel suo “arsenale”.

Non solo…

Hermès sponsorizza eventi dal vivo durante l’anno, nata come produttore di selle per cavalli organizza ogni anno una gara equestre ad ostacoli a Parigi.

In definitiva una grande attenzione alla pubblicità e al marketing anche se senza un dipartimento dedicato.

Il coccodrillo

Sul coccodrillo c’è poco da dire in realtà, se non che ovviamente a molti fa storcere il naso.

Come già detto non è l’unico animale utilizzato dall’azienda visto che ci sono modelli fatti con struzzo, pitone e altre pelli meno “pregiate”.

La Birkin Hermès è sinonimo di eccellenza, lusso e qualità, quindi il fatto che possa essere fatta in coccodrillo è un’arma di esclusività per l’azienda.

A prescindere dalle critiche..

Certo è che le pressioni ci sono.

Nel 2020 fece scalpore quando Chiara Ferragni postò su Instagram una foto con la sua Birkin Hermès di coccodrillo da 100.000€.

Servono ben 3 coccodrilli del Nilo per fare questa borsa, da qui anche costi e tempi, e questi sono animali in via di estinzione.

Comprensibile quindi la preoccupazione e la rabbia di molti.

Forse in futuro ci sarà un dietrofront di Hermès, molti luxury brand hanno dovuto fare i conti con l’eticità della loro produzione.

Conclusioni

Hermès Italia conta 16 negozi sparsi sul territorio italiano, quindi se ti venisse voglia di avere una borsa di coccodrillo, la Birkin Hermès ti aspetta più vicino di quel che pensi.

Preparati ad una lunga attesa e ad alleggerire il tuo conto in banca.

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