Lead magnet, cos’è e come crearne uno efficace

Vuoi raccogliere le email dei tuoi clienti o delle persone interessate al tuo prodotto/servizio?

La prima cosa di cui hai bisogno, per attirare l’attenzione degli utenti e invogliarli a condividere con te le proprie informazioni di contatto, è capire cos’è un lead magnet

La lead generation e l’acquisizione di lead tramite blog sono elementi fondamentali, che tutte le attività online dovrebbero sviluppare per costruire e coltivare il rapporto
con i propri clienti.

Nessuna strategia di lead nurturing (lett. nutrimento dei lead) può funzionare senza una lista di
email o qualsiasi altro contatto delle persone.

Allora eccoti alcuni suggerimenti che potranno esserti utile nello sviluppo della tua strategia di lead
generation, in particolare per la creazione di un lead magnet efficace.

Buona lettura!

Cos’è un lead magnet e qual è il suo scopo

Un lead magnet è un contenuto gratuito di alto valore che spinge le persone a lasciare il proprio contatto (generalmente email, ma non solo).

La raccolta delle informazioni viene fatta solitamente tramite un apposito form compilato dall’utente con i suoi dati principali:

nome e email sono il minimo da richiedere.

I contatti raccolti andranno a formare una lista di potenziali clienti, che hanno dimostrato interesse
per te e per il tuo prodotto/servizio, su cui successivamente potrai fare leva per aumentare le
conversioni.

Lo scopo del lead magnet, infatti, è proprio attrarre persone interessate alla tua offerta;

gli utenti non amano dare alle aziende le proprie informazioni personali…

Questo è il motivo per cui devi offrire loro un “incentivo”.

Come puoi ben capire, i contatti che riesci a raccogliere sono preziosissimi e devi fare del tuo meglio per tenerli, per fidelizzarli e portarli con il tempo all’acquisto.

Sciupare tutto con spam, codici sconto quotidiani o altre strategie troppo aggressive è una pessima idea.

Ricorda che il tempo e la costanza sono i fattori chiave per una relazione profittevole.

Bisogna costruire una strategia di lead nurturing in grado di generare fiducia nelle persone e instaurare un rapporto leale e duraturo tra te e i tuoi clienti.

Caratteristiche di un lead magnet efficace

Come deve essere un lead magnet?

Come la tua offerta, anche il lead magnet deve essere focalizzato su specifiche soluzioni che gli utenti stanno cercando per risolvere i propri problemi.

Il tuo lead magnet deve puntare a risolvere un problema particolare per un determinato tipo di
persona.

Deve essere subito utile a chi lo riceve e, quindi, deve trasferire un valore immediato.

Il suo scopo è dare alla persona un soluzione veloce al suo problema e questa soluzione deve essere associata immediatamente a te.

Per offrire questa specificità nel modo migliore devi prima riflettere su di te, sulla tua attività, sul tuo
prodotto/servizio;

devi analizzare in modo approfondito il tuo pubblico ideale, per capire che tipo di problema ha e come puoi risolverlo (sempre che tu possa risolverlo).

Ricorda di elaborare un lead magnet semplice e veloce da consumare;

è inutile e dispersivo creare un e-book di 300 pagine di testo.

Potresti renderlo molto più interessante inserendo delle grafiche e delle immagini (vedi la guida “Profilo Efficace” di Digital Flow).

L’utente non ha tutto il tempo di leggere quello che hai scritto!

Tieni sempre a mente che ha bisogno di una soluzione il più presto possibile e se gli sbatti in faccia un librone lo eviterà di sicuro (lo stesso vale per un video di 120 minuti!!!).

Cerca di parlare o scrivere in modo più semplice possibile, per permettere a chiunque di
comprendere nel migliore dei modi quello che vuoi spiegare.

Non dimenticare mai di inserire una call to action, il lead magnet può essere una buona occasione per convertire;

anche se vendere non è il suo scopo principale, potresti trovare persone disponibili all’acquisto e potrebbe bastargli il tuo contenuto per fidarsi di te e concludere l’azione.

In ogni caso, la call to action può essere anche diversa da una richiesta di acquisto: potrebbe essere, ad esempio, un invito a seguire le tue pagine social.

Cosa può essere un lead magnet

Ma cosa può essere un lead magnet?

Quale risorsa o contenuto puoi utilizzare?

  • E-book: ad esempio, una mini-guida di 10-15 pagine in cui presenti
    un problema e la sua soluzione in modo chiaro e semplice.
  • Webinar: anche in questo caso ti consiglio di essere breve, anche
    se i webinar mediamente durano almeno un’ora.
  • Check-list o un report: dati, statistiche e liste di best practice attirano sempre l’attenzione delle persone perché sono semplici.
  • Tutorial o un breve video corso (3 mini video).

Infine, se vendi online, potresti proporre uno sconto alle persone in cambio della loro email.

Come promuovere un lead magnet

“Ok Umberto, ma una volta creato il lead magnet come lo propongo alle persone?”.

Hai diverse alternative per questo.

La più immediata è creare una sponsorizzata su Facebook, con un post abbastanza accattivante (che non vuol dire ingannevole!!!) in cui proponi la tua risorsa gratuita (ti consiglio di specificare sempre GRATUITO perché sarà la prima cosa a cui le persone faranno caso).

Dalla sponsorizzata su Facebook/Instagram puoi decidere di far atterrare gli utenti su una landing
page appositamente creata o un form di contatto in cui chiederai almeno il nome e la mail per
accedere al contenuto.

Se hai una community molto ampia puoi promuovere il tuo lead magnet anche organicamente sui
social, ad esempio con le Instagram stories, o sul tuo blog e rimandare al form e, quindi,
al contenuto.

On site, cioè sul tuo sito, puoi inserire un pop-up che compaia durante la navigazione in cui
proponi la tua risorsa gratuita chiedendo l’inserimento la mail.

Se visiti regolarmente un e-commerce avrai di certo notato che questa tattica è utilizzata spesso, legata soprattutto ad un codice sconto.

Infine, è importante impostare le automazioni per le landing page e per le email.

Potresti prevedere una registrazione alla newsletter con doble opt-in, cioè inviando una mail con il link di conferma che l’utente deve cliccare per entrare nella tua lista.

Questo aumenta il tuo rating diminuendo la possibilità di finire negli spam.

In modo più semplice, puoi impostare il download automatico del contenuto una volta che l’utente avrà inserito la propria mail.

Ultimo, ma non per importanza (anzi probabilmente è una delle prime cose da impostare!), fai
attenzione alla GDPR.

Ogni volta che richiedi l’inserimento dei dati da parte delle persone, devi richiedere l’accettazione della privacy e richiedere esplicitamente il consenso per l’iscrizione alla newsletter.

In caso contrario evita di inserire gli utenti che hanno rifiutato il consenso nella tua lista contatti.

Conclusioni

L’ho detto già fin troppe volte ma ripeterlo è bene:

integrare la propria strategia con una buona campagna di lead generation è fondamentale per tutte le attività online.

Ora hai abbastanza strumenti per iniziare a riempire la tua lista contatti.

Segui questi semplici consigli e con il tempo avrai un bel database da gestire.

Il lavoro infatti non finisce qui. Questo è solo l’inizio!

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e ti sia stato utile per capire cos’è un lead magnet e come crearne uno efficace.

Ricordati che se vuoi comprendere e sfruttare il digital marketing puoi seguire Digital flow su Instagram, dove pubblichiamo contenuti utili per chi vuole conoscere meglio questo mondo.

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In questo articolo ti ho spiegato cos’è un lead magnet, per questo contenuto è tutto, a presto e ricorda…

Comprendi e sfrutta il digital marketing.

Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

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