Da dove viene il traffico sul tuo sito web?

In questa guida vi parlo dei diversi tipi di traffico di un sito web, canali e metodi per identificare quali sono i più efficaci.

Ma cosa sono i canali di traffico di un sito web?

Un sito web riceve visitatori da tante sorgenti diverse: ci sono i motori di ricerca, i social network, le email e altri ancora. Ognuna di queste sorgenti viene definita canale di traffico.

A seconda della sua origine, i tipi di traffico web di un sito Internet possono essere classificati nei seguenti modi:

Traffico organico

Per traffico organico si intende il traffico proveniente dai motori di ricerca, più precisamente dai click su risultati gratuiti (organici) dei motori di ricerca.

Il traffico organico è la conseguenza del lavoro SEO

Il traffico organico è fatto da utenti che hanno eseguito una ricerca su un motore di ricerca e hanno cliccato un risultato gratuito.

Include tutte quelle visite dovute al buon posizionamento del sito per determinate parole chiave.

In pratica, se un sito è ben posizionato con le parole chiave “idraulico Bergamo“, apparirà in prima pagina quando gli utenti digitano queste parole chiave sul motore di ricerca.

PRO
Con questo tipo di traffico web generato da una buona SEO (Google Search Console) è possibile studiare le parole chiave che generano traffico per ogni pagina del sito web.

Queste informazioni sono critiche per la crescita di un’azienda e sono anche gratuite, basta essere in grado di cercarle, archiviarle e studiarle.

Il traffico organico è gratuito e spesso meritocratico, se lavori bene con la SEO il tuo traffico web cresce.

Dato che il traffico organico soddisfa un bisogno espresso dell’utente, ha spesso un maggiore tasso di conversione rispetto agli altri canali.

Gli effetti positivi della SEO perdurano nel tempo in relazione alle attività dei competitor. Il calo di visibilità a termine delle attività SEO non è immediato come nelle campagne a pagamento.

CONTRO
Il volume di di questo tipo di traffico web generato dipende da molti fattori di posizionamento, non tutti direttamente controllabili.

L’unico modo per risalire alle parole chiave che hanno generato la visita organica è usare Google Search Console.

In certe nicchie è molto difficile aumentare il traffico organico, inoltre non è sempre facile scrivere tanti contenuti di qualità con costanza.

Traffico referral

Il tipo di traffico,  referral (referral traffic), proviene dal web e scaturisce quasi sempre dai cosiddetti backlink, menzioni che altri siti fanno dei nostri contenuti, inserendo il link.

IL traffico referral proveniente dai link esterni

I backlink sono molto preziosi per aumentare la visibilità del sito e il ranking delle sue singole pagine. Il tipo di traffico referral è come una raccomandazione da un sito Web ad un altro.

Analizzando tutti i siti che generano traffico referral è possibile identificare le fonti più preziose che aiutano a vendere o convertire.

PRO
Il traffico referral è gratuito, a meno che non provenga da link sponsorizzati. Un link da un altro sito web ci porta traffico ma anche PageRank.

CONTRO
Non è facile ottenere nuovi referral di qualità gratuitamente. I referral di bassa qualità generano poco o zero traffico, anzi sono addirittura sconsigliati.

Traffico a pagamento

Il tipo di traffico web a pagamento arriva dalle inserzioni pubblicitarie: il digital marketer o proprietario del sito ha acquistato traffico per dirigerlo a pagine strategiche del suo sito.

Il traffico a pagamento da inserzioni Google Ads o facebook ads

Quando stipuliamo un contratto con Google, per esempio, il motore di ricerca fa in modo di mostrare il nostro sito nelle prime posizioni per le parole chiave concordate.

Il traffico che giunge da banner ads e inserzioni pubblicitarie ci dà modo di scoprire da quali parole chiave sono attratti i nostri utenti e clienti finali.

PRO
Si paga solo per i click ricevuti. Con le campagne PPC (pay per click, ndr) si hanno dettagli sulle parole chiave che hanno generato conversioni, che è una informazione di vitale importanza per una strategia di Web Marketing efficace.

Se la campagna è ottimizzata e l’offerta è ottima, ogni click ha una buona probabilità di trasformare l’utente in cliente.

Quando la campagna è ottimizzata il tipo di traffico web Paid Search può soddisfare un bisogno espresso dell’utente, quindi ottiene un migliore tasso di conversione rispetto agli altri canali.

CONTRO
Il tipo di traffico web PPC costa, in certi settori costa tanto e non tutti possono permettersi alti volumi di click.

Quando una campagna PPC termina la situazione torna allo status quo ante, quindi a parte eventuale brand awareness generata, non resterà attivo alcun beneficio sul traffico.

Traffico social media

I migliori strumenti di monitoraggio dei tipi di traffico web includono tra le voci anche il traffico social.

Traffico social proveniente dalle varie piattaforme

I visitatori in questo caso arrivano da social network come Facebook, Twitter, Instagram e Linkedin, attratti dai contenuti dei post.

In questo caso si parla sia di traffico organico che a pagamento (Facebook ads, linkedin ads, etc.).

Analizzare il tipo di traffico web social offre agli amministratori del sito degli spunti per migliorare la comunicazione nelle piazze virtuali.

PRO
Gli utenti trascorrono più tempo sui social che sulla pagina di Google, quindi sfruttando bene le campagne paid social è possibile mostrare gli annunci all’utente per un arco di tempo maggiore.

Il tipo di traffico web social può essere gratuito se proviene da post condivisi. Le campagne paid sui social permettono un targeting differente rispetto a quello dei motori di ricerca.

CONTRO
Il traffico social organico (e quindi gratuito) è molto diverso da piattaforma a piattaforma.

Gli algoritmi di Facebook, per esempio, mostrano i post ad una piccola percentuale degli utenti iscritti alla pagina aziendale.

Anche Instagram ha i suoi limiti, per esempio è possibile inserire i link soltanto  in biografia o se si dispone di almeno 10’000 follower anche nelle storie.

Ottenere del traffico gratuito dai social media è complicato.

Traffico diretto

Tra i diversi tipi di di traffico web c’è anche il traffico diretto, ovvero quello generato da chi digita direttamente l’indirizzo del tuo sito web sulla barra del browser.

Traffico diretto proveniente da chi digita direttamente url della tua pagina web

Le visite dirette sono generate da nostri lettori o clienti assidui, oppure provengono da una campagna di marketing offline.

I biglietti da visita ne sono un esempio, oppure i banner pubblicitari.

Il traffico diretto raggruppa tanti casi differenti. Proviene principalmente da utenti che digitano l’indirizzo del sito direttamente nella barra del browser,  ma anche cliccano un link dei preferiti.

Potrebbe provenire anche da applicazioni mobile e chat (Dark-Social Traffic) o link in documenti PDF, Word, etc..

PRO
Il traffico diretto è gratuito. Traffico di utenti di ritorno, utenti affezionati. Questo traffico di solito ha un alto valore in termini commerciali. Stiamo parlando dei famosi “1000 true fan”.

Il tipo di traffico web diretto è indice della notorietà del sito web in modo simile alle ricerche brand.

CONTRO
Il traffico diretto non identifica esattamente una sorgente o un mezzo, è un canale che potrebbe contenere fonti di varia natura e su cui non si possono fare strategie mirate.

Visti i vari tipi di traffico web, possiamo fare un’ulteriore differenziazione interna ad ciascuno di essi, dividendoli in 3 macro-categorie:
• Traffico che si controlla ma non si possiede;
• Traffico che si possiede ma che non si controlla;
• Traffico che si possiede e si controlla.

Traffico che si controlla ma non si possiede

È possibile affermare che si riesce a controllare il traffico quando si ha la capacità di indirizzarlo, tuttavia, in questo caso, non è detto che lo si possiede.

Il traffico che controlliamo non è detto che lo possediamo

Facciamo un esempio: pubblicando un annuncio su Facebook ci è consentito raggiungere un certo tipo di persone e, a seconda dell’efficienza del nostro annuncio, saremo in grado di inserire queste persone nel nostro funnel.

In questo caso però paghiamo Facebook per utilizzare il suo traffico, ma la proprietà di questo traffico resta alla società di Palo Alto (banalmente le persone continueranno ad essere su Facebook e non sul tuo blog).

Possiamo citare altri esempi di questi tipi di traffico web che siamo in grado di controllare:
• banner pubblicitario;
• le pubblicità Pay per Click (Google Ads, LinkedIn Ads etc.);
• affiliazioni e collaborazioni.

Traffico che si possiede ma che non si controlla

Questo tipo di traffico web rappresenta un flusso di cui non si riesce a capire la direzione e che non si riesce a controllare.

È possibile provare in qualche modo ad influenzarlo ma non è possibile avere un controllo diretto e completo.

Un esempio di traffico che non controlliamo è:
• Social Media;
• Guest Posting;
• Interviste, Podcast e il traffico organico.

Traffico che si possiede e che si controlla

Questo tipo di traffico web ha più valore dei precedenti. È un traffico che si riesce a controllare ma anche direzionare ogni volta che se ne ha la necessità e senza pagare nessuno per poterlo fare.

Il traffico che possiedi e controlli sono i lead

Le persone che compongono tale traffico possono essere contattate direttamente, è possibile scegliere di dargli valore in qualsiasi momento ed è possibile proporre una vendita quando lo si ritiene più opportuno e senza costi aggiuntivi.

Nella maggior parte dei casi si parla di mailing-list e dell’insieme di contatti che si ha disposizione (Telegram, Whatsapp, etc.).

In qualsiasi momento è possibile scegliere di mandare una comunicazione diretta sfruttando un canale preferenziale.

La costruzione e la coltivazione di queste tipologie di traffico è molto importante.

Una buona strategia deve provare a convertire le prime due tipi di traffico web in traffico web che si possiede e si controlla.

Questo è il motivo per cui molto spesso da annunci pubblicitari online gli utenti vengono indirizzati su Squeeze Page proprietarie (delle Landing Page, ma per acquisizione di contatti, ndr).

Più si è bravi a trasformare il traffico in traffico di proprietà più si riuscirà ad avere profitto dalle future iniziative di vendita poiché, a quel punto, si avrà una base di traffico per cui non sarà necessario pagare.

Si otterrà, a partire da una componente di costo variabile, un asset di proprietà.

Che tipo di traffico web scegliere?

Poche grosse aziende possono permettersi budget importanti in Advertising e di sfruttare tutti i canali al 100%, tutte le altre devono fare i conti con risorse limitate.

Come portare visite al tuo sito web e che traffico scegliere

Cosa fare quindi quando non si possono attuare tutte le strategie disponibili?

Come scegliere il canale migliore per la propria azienda?

In quali canali investire?

Per rispondere a queste domande servono i dati storici delle conversioni del sito web. Si esatto, devi focalizzarti sui dati. Prendere decisioni DataDriven è fondamentale per ottimizzare gli investimenti.

Scherzi a parte, i dati di cui ti parlo li troviamo in Google Analytics e sono:
• Il numero di utenti provenienti dai vari canali;
• Il numero di conversioni generate da ciascun canale (transazioni o Goal);
• Il tasso di conversione di ciascun canale;
• Il costo per acquisizione di ciascun canale (CPA);
• Il tasso di click del canale (CTR);
• Pagine/Sessione;
• Durata media di una sessione.

E i social?

So che ti aspetti una risposta migliore, ma l’unica che posso darti è: DIPENDE.

Sicuramente l’argomento è lungo, ma ogni settore in cui operiamo ha delle caratteristiche che lo rendono adatto o meno a generare traffico da un social.

Ogni social ha una tipologia di pubblico differente e in questa differenza si può senza dubbio trovare il proprio posto.

Conclusioni

Ogni sito ha le proprie caratteristiche, non è possibile dire a priori quale canale di traffico sia il migliore per un sito web.

Per esperienza però posso affermare che nella maggior parte dei casi il canale Organic e Paid Search sono quelli con performance medie più alte e volumi di traffico maggiori.

E’ fondamentale avere una strategia senza la quale è difficile lavorare in modo programmatico all’incremento dei tipi di traffico di un sito web.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto e che i consigli ti saranno utili per il tuo progetto.

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In questo articolo abbiamo dato alcuni consigli su come scegliere il tipo di traffico di un sito web che fa al caso tuo, ti aspettiamo alla prossima e ricorda…

Comprendi e sfrutta il digital marketing. Oppure rimani succube del suo potere e accettane le conseguenze.

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